Add menu

Abbonati a Sicurezza Internazionale

  • Tutti
  • Africa
    Burkina Faso: 180 morti in attacchi jihadisti coordinati in pochi giorni
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Burkina Faso: 180 morti in attacchi jihadisti coordinati in pochi giorni

    Circa 40 agenti delle acque e foreste, un corpo paramilitare, sono stati uccisi nell'Est del Burkina Faso durante un attacco jihadista a Tandjari

    Onu: “Atrocità in Sudan hanno segni distintivi di genocidio”
    Articoli
    19 Febbraio 2026

    Onu: “Atrocità in Sudan hanno segni distintivi di genocidio”

    Le prove delle atrocità commesse durante l'assedio e la conquista della città sudanese di el-Fasher indicano l’attuazione di un genocidio

    Reuters: “Governo congolese offre deposito di tantalio sotto controllo M23 agli USA in accordo sui minerali strategici”
    Articoli
    18 Febbraio 2026

    Reuters: “Governo congolese offre deposito di tantalio sotto controllo M23 agli USA in accordo sui minerali strategici”

    La Repubblica Democratica del Congo ha aggiunto la miniera di coltan di Rubaya a una lista di asset strategici che sta offrendo a Washington

  • America Latina
    Bolivia autorizza esportazione petrolio greggio
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Bolivia autorizza esportazione petrolio greggio

    La Bolivia ha autorizzato in via eccezionale l’importazione di petrolio greggio per far fronte alla grave carenza di carburante che sta colpendo il Paese

    Putin: “Inaccettabili restrizioni statunitensi a Cuba”
    Articoli
    19 Febbraio 2026

    Putin: “Inaccettabili restrizioni statunitensi a Cuba”

    Il presidente russo, Vladimir Putin, ha definito “inaccettabili” le nuove restrizioni imposte dagli Stati Uniti a Cuba

    Maduro e la crisi in Venezuela: esce il primo smart book di Sofia Cecinini edito da Paper First
    Articoli
    19 Febbraio 2026

    Maduro e la crisi in Venezuela: esce il primo smart book di Sofia Cecinini edito da Paper First

    Questo smart-book si propone di spiegare la crisi con il Venezuela, analizzando tre aspetti chiave – politico, economico e militare – che hanno portato gli Stati Uniti, il 3 gennaio 2026, a catturare il presidente venezuelano, Nicolas Maduro. L’aspetto politico della crisi è legato alla cosiddetta guerra contro i cartelli della droga che, insieme alla […]

  • Asia
    Giappone: Takaichi mette in guardia da “coercizione” della Cina e promette riforma sicurezza
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Giappone: Takaichi mette in guardia da “coercizione” della Cina e promette riforma sicurezza

    La premier ha messo in guardia dalla crescente "coercizione" cinese, impegnandosi a rivedere la strategia di difesa, ad allentare le restrizioni alle esportazioni militari e a rafforzare le catene di approvvigionamento essenziali

    Thailandia parla con Myanmar post-elettorale come “ponte” verso l’ASEAN
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Thailandia parla con Myanmar post-elettorale come “ponte” verso l’ASEAN

    Il ministro degli Esteri thailandese ha incontrato il suo omologo birmano per tracciare un percorso verso la pace in Myanmar con l'aiuto dell'ASEAN

    Premier canadese si offre come “mediatore” per costruire club commerciale anti-Trump
    Articoli
    19 Febbraio 2026

    Premier canadese si offre come “mediatore” per costruire club commerciale anti-Trump

    Carney si è offerto di “mediare un ponte” tra l’UE e un blocco commerciale indo-pacifico per formare un nuovo patto commerciale anti-Trump

  • Europa
    NATO: Comando Terrestre Permanente arriva nella Finlandia artica
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    NATO: Comando Terrestre Permanente arriva nella Finlandia artica

    La NATO creerà un Forward Land Forces Multinational Staff Element in Finlandia come parte di una presenza alleata permanente nel Nord del Paese

    Ucraina, Reuters: “Principali spie europee scettiche su raggiungimento accordo nel 2026”
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Ucraina, Reuters: “Principali spie europee scettiche su raggiungimento accordo nel 2026”

    I capi dell'intelligence europea sono pessimisti sulle possibilità che nel 2026 si raggiunga un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina, sebbene per Trump i colloqui mediati dagli USA abbiano reso la prospettiva di un accordo “ragionevolmente vicina”

    Merz: “Germania non costruirà armi nucleari, ma potrebbe lanciare armi francesi e britanniche”
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Merz: “Germania non costruirà armi nucleari, ma potrebbe lanciare armi francesi e britanniche”

    La Germania non vuole dotarsi di armi nucleari proprie, ma è interessata a incorporare le bombe atomiche francesi e britanniche in un accordo di deterrenza

  • Medio Oriente
    Iran: “USA non hanno chiesto azzeramento arricchimento nucleare”
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Iran: “USA non hanno chiesto azzeramento arricchimento nucleare”

    Il ministro degli Esteri iraniano ha affermato che i negoziatori statunitensi non hanno chiesto di porre fine al programma di arricchimento nucleare

    Yemen: separatisti tentano assalto a palazzo presidenziale ad Aden
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Yemen: separatisti tentano assalto a palazzo presidenziale ad Aden

    Una folla legata al Consiglio di transizione meridionale (STC) secessionista ha tentato di prendere d'assalto il palazzo presidenziale ad Aden

    Trump promette 10 miliardi di dollari per Board of Peace alla riunione inaugurale
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Trump promette 10 miliardi di dollari per Board of Peace alla riunione inaugurale

    La riunione inaugurale del Board of Peace guidato da Trump ha visto un impegno da 10 miliardi di dollari statunitensi da parte di Washington

  • Oceania
    Premier canadese si offre come “mediatore” per costruire club commerciale anti-Trump
    Articoli
    19 Febbraio 2026

    Premier canadese si offre come “mediatore” per costruire club commerciale anti-Trump

    Carney si è offerto di “mediare un ponte” tra l’UE e un blocco commerciale indo-pacifico per formare un nuovo patto commerciale anti-Trump

    Australia respinge rientro cittadini da campo siriano di detenzione ISIS
    Articoli
    18 Febbraio 2026

    Australia respinge rientro cittadini da campo siriano di detenzione ISIS

    L'Australia ha vietato il rientro nel Paese di un cittadino legato allo Stato Islamico per un periodo massimo di due anni

    USA sanzionano funzionari di Palau e Marshall per corruzione da parte di attori con sede in Cina
    Articoli
    16 Febbraio 2026

    USA sanzionano funzionari di Palau e Marshall per corruzione da parte di attori con sede in Cina

    Gli USA hanno sanzionato i funzionari delle isole del Pacifico di Palau e delle Isole Marshall -Stati Liberamente Associati - per corruzione da parte di attori con sede in Cina

  • Russia
    NATO: Comando Terrestre Permanente arriva nella Finlandia artica
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    NATO: Comando Terrestre Permanente arriva nella Finlandia artica

    La NATO creerà un Forward Land Forces Multinational Staff Element in Finlandia come parte di una presenza alleata permanente nel Nord del Paese

    Ucraina, Reuters: “Principali spie europee scettiche su raggiungimento accordo nel 2026”
    Articoli
    20 Febbraio 2026

    Ucraina, Reuters: “Principali spie europee scettiche su raggiungimento accordo nel 2026”

    I capi dell'intelligence europea sono pessimisti sulle possibilità che nel 2026 si raggiunga un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina, sebbene per Trump i colloqui mediati dagli USA abbiano reso la prospettiva di un accordo “ragionevolmente vicina”

    Putin: “Inaccettabili restrizioni statunitensi a Cuba”
    Articoli
    19 Febbraio 2026

    Putin: “Inaccettabili restrizioni statunitensi a Cuba”

    Il presidente russo, Vladimir Putin, ha definito “inaccettabili” le nuove restrizioni imposte dagli Stati Uniti a Cuba

  • USA e Canada
  • Immigrazione
  • Commenti
  • Approfondimenti

Articoli

04 Ottobre 2024 10:03

Venezuela: esperti elettorali indipendenti  attribuiscono vittoria a candidato opposizione

Venezuela: esperti elettorali indipendenti  attribuiscono vittoria a candidato opposizioneepa11553434 A Venezuelan flag flutters during a demonstration against the official results of Venezuela's presidential elections, in Madrid, Spain, 17 August 2024. The Venezuelan National Electoral Council (CNE) ratified the victory of Nicolas Maduro in Venezuela's presidential elections held on 28 July 2024, while the opposition have been protesting against the official results claiming the victory of Edmundo Gonzalez Urrutia. EPA/FERNANDO ALVARADO

Il gruppo indipendente di esperti elettorali del Centro Carter, che ha seguito le controverse elezioni presidenziali venezuelane dal 28 luglio, ha legittimato, il 2 ottobre, i fogli di conteggio dei voti che l’opposizione ha presentato come prova della sconfitta del presidente, Nicolas Maduro. L’organizzazione non governativa ha affermato, durante una sessione dell’Organizzazione degli Stati Americani (OAS), che il sistema di voto elettronico ha funzionato e che il partito al potere e le altre parti interessate “conoscono la verità”.

Il Centro Carter è uno dei due gruppi indipendenti invitati dal governo venezuelano a osservare le elezioni presidenziali, che secondo il Consiglio Nazionale Elettorale (CNE)  e la Corte Suprema di Giustizia venezuelana (TSJ), sono state vinte da Maduro. Entrambe le istituzioni sono state criticate per la loro mancanza di indipendenza, dal momento che sono controllate da funzionari fedeli al presidente, e le loro affermazioni sulla vittoria di Maduro non hanno convinto nè l’opposizione nè la comunità internazionale.

La disputa post-elettorale si è incentrata su migliaia di fogli di conteggio noti come actas, considerati la prova definitiva dei risultati elettorali in Venezuela. Ciascuna delle 30.000 macchine per il voto elettronico utilizzate nelle elezioni del 28 luglio ha stampato diverse copie di questi fogli, che i rappresentanti dei partiti hanno il diritto di ottenere quando vengono trasmessi al CNE. Le autorità elettorali hanno dichiarato Maduro vincitore poche ore dopo la chiusura dei seggi, ma non hanno pubblicato i risultati suddivisi per macchina elettorale come avevano fatto nelle precedenti elezioni presidenziali, nonostante fossero legalmente obbligati a farlo. Hanno dichiarato di non poter rilasciare le informazioni dettagliate perché il loro sito web era stato violato.

Il leader dell’opposizione, Maria Corina Machado, ha affermato che Maduro non ha vinto le elezioni, bensì ha perso “in modo schiacciante contro il candidato dell’opposizione, Edmundo Gonzalez Urrutia, 67% a 30%”, dichiarando di porter dimostrare ciò che dice dal momento che possiede “ricevute ottenute direttamente da oltre l’80% dei seggi della nazione”, riferendosi al lavoro degli attivisti e dei testimoni del suo team di campagna elettorale, che hanno ottenuto e digitalizzato le registrazioni di voto, filtrate anche da luoghi in cui non potevano essere presenti, per poi pubblicarle su un sito web. Il governo ha affermato che tali registrazioni erano false e ha aperto un’indagine contro i membri dell’opposizione, che ha portato all’emissione di un mandato di arresto per Gonzalez Urrutia, accusato di vari crimini tra cui cospirazione, falsificazione di documenti e usurpazione di poteri. Ciò ha portato il candidato presidenziale dell’opposizione ad andare in Spagna, che gli ha concesso asilo politico.

Il Centro Carter si era già precedentemente espresso sulle elezioni venezuelane, affermando che “non possono essere considerate democratiche” perchè non conformi ai parametri e agli standard internazionali di integrità elettorale, secondo quanto riportato da 17 esperti dislocati a Caracas, Barinas, Maracaibo e Valencia. Ora, il responsabile della missione del Centro Carter in Venezuela, Jennie Lincoln, ha spiegato che “il sistema di voto è elettronico, ma offre una traccia cartacea – una prova di ciò che la macchina elettronica riporta – e questo è ciò che è stato raccolto da decine di migliaia di osservatori, non solo dell’opposizione, ma anche del partito governativo, il PSUV, che ha le stesse informazioni”.

Lincoln ha poi presentato all’OAS gli actas venezuelani in suo possesso, indicando i codici di sicurezza come il QR code che ne garantivano l’autenticità. Il responsabile della missione non ha però dichiarato Gonzalez Urrutia vincitore delle elezioni, affermando che “gli osservatori non si pronunciano sulle elezioni perché è responsabilità delle autorità elettorali”.

Articoli correlati

Vuoi ricevere approfondimenti e restare sempre aggiornato sulle aree geografiche di tuo interesse?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter di Sicurezza Internazionale.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    Scopri di più sulla redazione
    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    Abbonati a Sicurezza Internazionale

    Sottoscrivi un abbonamento e leggi tutti gli articoli. Disdici quando vuoi.

    Mensile

    Rinnovo automatico su base mensile

    10 / mese

    Il più conveniente

    Annuale

    Rinnovo automatico su base annuale

    80 / anno

    6,70 € al mese

    Docenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    50 / anno

    4,17 € al mese

    Studenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese

    Forze di polizia e forze armate

    Rinnovo automatico su base annuale

    70

    40 € all'anno

    Disoccupati e Pensionati

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese