Add menu

Abbonati a Sicurezza Internazionale

  • Tutti
  • Africa
    Nigeria esclude cessate il fuoco con islamisti e promette offensiva prolungata
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Nigeria esclude cessate il fuoco con islamisti e promette offensiva prolungata

    L'esercito nigeriano ha escluso qualsiasi cessate il fuoco con i gruppi islamisti Boko Haram e lo Stato Islamico della Provincia dell'Africa Occidentale (ISWAP)

    Niger firma accordo di cooperazione con il clan Haftar
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Niger firma accordo di cooperazione con il clan Haftar

    Il Niger ha firmato un memorandum d'intesa con le forze dell’Est della Libia (LNA), guidate dal clan Haftar, per rafforzare le relazioni bilaterali

    Uganda inizia il ritiro delle truppe dalla Somalia dopo due decenni
    Articoli
    05 Novembre 2026

    Uganda inizia il ritiro delle truppe dalla Somalia dopo due decenni

    L'Uganda ha dichiarato di aver iniziato il ritiro delle sue truppe dalla Somalia nell'ambito di un richiamo graduale che porrà fine a un dispiegamento durato quasi due decenni

  • America Latina
    El Salvador-Argentina: promossa ratifica accordo su promozione e protezione investimenti
    Articoli
    07 Novembre 2026

    El Salvador-Argentina: promossa ratifica accordo su promozione e protezione investimenti

    La Commissione per i salvadoregni all’estero dell’Assemblea legislativa di El Salvador ha espresso parere favorevole alla ratifica dell’accordo con l’Argentina per la promozione e la protezione reciproca degli investimenti.

    Bolivia propone creazione di un centro iberico per la sicurezza
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Bolivia propone creazione di un centro iberico per la sicurezza

    Il presidente boliviano, Rodrigo Paz, ha proposto la creazione di un Centro iberoamericano per il pensiero strategico e la sicurezza

    Paraguay: presidente si dimette sotto la crescente pressione del crollo bancario
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Paraguay: presidente si dimette sotto la crescente pressione del crollo bancario

    Santiago Peña si è dimesso in seguito al crollo di un importante istituto di credito digitale con cui aveva avuto in passato legami commerciali

  • Asia
    La Cina approva legge contro corruzione transfrontaliera
    Articoli
    07 Novembre 2026

    La Cina approva legge contro corruzione transfrontaliera

    Il Comitato Permanente dell’Assemblea Nazionale del Popolo, il massimo organo legislativo cinese, ha approvato la legge contro la corruzione transfrontaliera

    Cina lega nuovi acquisti agricoli statunitensi al taglio reciproco dei dazi
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Cina lega nuovi acquisti agricoli statunitensi al taglio reciproco dei dazi

    La Cina ha annunciato che acquisterà più prodotti agricoli dagli Stati Uniti solo se i due Paesi attueranno l’accordo sulla riduzione reciproca dei dazi

    Turchia ratifica patto di difesa della Mecca con Arabia Saudita e Pakistan
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Turchia ratifica patto di difesa della Mecca con Arabia Saudita e Pakistan

    Il Parlamento turco ha ratificato il patto di difesa della Mecca con l’Arabia Saudita e il Pakistan, con 279 voti favorevoli e 119 contrari

  • Europa
    Financial Times: “Putin rivendica territori ucraini al di là delle zone di Donetsk e Luhansk”
    Articoli
    07 Novembre 2026

    Financial Times: “Putin rivendica territori ucraini al di là delle zone di Donetsk e Luhansk”

    Il presidente russo rivendica territori ucraini al di là delle zone di Donetsk e Luhansk controllate da Kiev come parte di un eventuale accordo definitivo

    Serbia: Commissione europea avvia primi colloqui con Lista Studentesca
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Serbia: Commissione europea avvia primi colloqui con Lista Studentesca

    I rappresentanti della Lista Studentesca, vincitrice delle elezioni, hanno tenuto il loro primo incontro di alto livello a Bruxelles, ma i colloqui si sono concentrati su questioni interne piuttosto che sul ripristino dei rapporti con l'UE

    Nuova ondata di falsi allarmi bomba colpisce almeno 27 voli passeggeri in tutta Europa
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Nuova ondata di falsi allarmi bomba colpisce almeno 27 voli passeggeri in tutta Europa

    False minacce di bombe hanno causato la cancellazione di almeno 27 voli passeggeri in tutta Europa, costringendo alcuni aerei ad atterraggi non programmati e spingendo i caccia a scortare o intercettare altri

  • Medio Oriente
    Putin incontra a Mosca il segretario del Consiglio di sicurezza iraniano
    Articoli
    07 Novembre 2026

    Putin incontra a Mosca il segretario del Consiglio di sicurezza iraniano

    Il presidente russo ha incontrato a Mosca il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano per discutere di sicurezza regionale

    Secondo fonti iraniane, due missili hanno colpito l’isola iraniana di Qeshm
    Articoli
    07 Novembre 2026

    Secondo fonti iraniane, due missili hanno colpito l’isola iraniana di Qeshm

    Due missili hanno colpito l'isola di Qeshm, nelle prime ore del 7 novembre

    Turchia ratifica patto di difesa della Mecca con Arabia Saudita e Pakistan
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Turchia ratifica patto di difesa della Mecca con Arabia Saudita e Pakistan

    Il Parlamento turco ha ratificato il patto di difesa della Mecca con l’Arabia Saudita e il Pakistan, con 279 voti favorevoli e 119 contrari

  • Oceania
    Hegseth rassicura il Sud-Est asiatico sull’impegno degli USA e promette legami di difesa più forti
    Articoli
    28 Ottobre 2026

    Hegseth rassicura il Sud-Est asiatico sull’impegno degli USA e promette legami di difesa più forti

    Il segretario alla Difesa USA ha cercato di rassicurare le controparti del Sud-Est asiatico sull'impegno di Washington nell'Indo-Pacifico, promettendo che Washington difenderà i propri interessi e quelli dei suoi alleati e partner

    Esercito USA attiva nuova task force multidominio per “negare e ostacolare” nemici nell’Indo-Pacifico
    Articoli
    13 Ottobre 2026

    Esercito USA attiva nuova task force multidominio per “negare e ostacolare” nemici nell’Indo-Pacifico

    Una nuova task force multidominio dell'esercito statunitense, una delle cinque recentemente istituite o in fase di sviluppo, è stata attivata con una cerimonia a Fort Carson, in Colorado

    Vietnam: arrestate tre persone con l’accusa di terrorismo, tra cui cittadini norvegesi e australiani
    Articoli
    30 Settembre 2026

    Vietnam: arrestate tre persone con l’accusa di terrorismo, tra cui cittadini norvegesi e australiani

    La polizia vietnamita ha arrestato tre persone, tra cui un cittadino norvegese e un cittadino australiano di origine vietnamita, accusandoli di terrorismo, in un'operazione che secondo un gruppo pro-democrazia si sarebbe svolta in Cambogia

  • Russia
    Financial Times: “Putin rivendica territori ucraini al di là delle zone di Donetsk e Luhansk”
    Articoli
    07 Novembre 2026

    Financial Times: “Putin rivendica territori ucraini al di là delle zone di Donetsk e Luhansk”

    Il presidente russo rivendica territori ucraini al di là delle zone di Donetsk e Luhansk controllate da Kiev come parte di un eventuale accordo definitivo

    Putin incontra a Mosca il segretario del Consiglio di sicurezza iraniano
    Articoli
    07 Novembre 2026

    Putin incontra a Mosca il segretario del Consiglio di sicurezza iraniano

    Il presidente russo ha incontrato a Mosca il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano per discutere di sicurezza regionale

    Nuova ondata di falsi allarmi bomba colpisce almeno 27 voli passeggeri in tutta Europa
    Articoli
    06 Novembre 2026

    Nuova ondata di falsi allarmi bomba colpisce almeno 27 voli passeggeri in tutta Europa

    False minacce di bombe hanno causato la cancellazione di almeno 27 voli passeggeri in tutta Europa, costringendo alcuni aerei ad atterraggi non programmati e spingendo i caccia a scortare o intercettare altri

  • USA e Canada
  • Immigrazione
  • Commenti
  • Approfondimenti

Articoli

09 Febbraio 2023 08:30

Uganda: non rinnoverà il mandato dell’ufficio ONU per i diritti umani

Uganda: non rinnoverà il mandato dell’ufficio ONU per i diritti umani

L’Uganda ha dichiarato che non rinnoverà il mandato dell’ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani nel Paese dell’Africa orientale, invocando lo sviluppo di una propria capacità sufficiente a monitorare il rispetto dei diritti.

In una lettera inviata dal Ministero degli Affari Esteri ugandese all’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR), il 3 febbraio scorso, il governo dello Stato africano ha indicato come motivo principale della sua decisione i progressi compiuti dall’Uganda nello sviluppo di una capacità interna di monitoraggio dei diritti umani. 

Come ha riportato Reuters, nel documento è stato affermato che “a questo proposito, dato il forte impegno dell’esecutivo per la promozione e la protezione dei diritti umani, la pace prevalente in tutto il Paese e la presenza di forti istituzioni nazionali per i diritti umani e di una società civile con la capacità di monitorare la promozione e la protezione dei diritti umani in tutto il Paese, il Ministero degli Affari Esteri desidera comunicare la decisione del governo di non rinnovare il mandato dell’ufficio nazionale dell’OHCHR in Uganda oltre il termine attuale”. 

Secondo l’amministrazione ugandese, la nazione ha istituzioni sufficienti e forti, così come la società civile, per monitorare la situazione dei diritti umani nel Paese. Ha poi aggiunto che “il governo continuerà a collaborare con la sede dell’OHCHR, direttamente o attraverso la sua Missione permanente a Ginevra”. In questo scenario, le prossime elezioni in Uganda si terranno nel 2026 ed è stato previsto che l’attuale presidente ugandese,Yoweri Museveni, cercherà di ottenere un altro mandato, anche se non ha ancora indicato se si candiderà. 

L’amministrazione Museveni è stata criticata negli anni dall’opposizione, dagli attivisti per i diritti umani e dai Paesi occidentali per varie violazioni dei diritti, tra cui torture, detenzioni illegali ed esecuzioni extragiudiziali di oppositori e critici. Tuttavia, i funzionari hanno negato quasi tutte le accuse e hanno affermato che “tutte le forze di sicurezza coinvolte in abusi dei diritti sono state debitamente punite”. Nel dicembre 2022, Museveni ha comunicato ad Al Jazeera che “un certo numero di arresti era dovuto ad alcuni errori nel gestire male le persone mentre venivano arrestate, ma abbiamo corretto questi sbagli”. 

Al potere dal 26 gennaio 1986, il capo di Stato ugandese è salito in carica dopo una lunga guerriglia durata sei anni, dal 6 ottobre 1980 al marzo 1986. In seguito agli emendamenti costituzionali che hanno eliminato i limiti di mandato per il presidente, ha potuto candidarsi ed è stato eletto leader nelle elezioni generali del 2011, 2016 e 2021. L’opposizione e i critici lo hanno accusato di preparare il figlio, un generale dell’esercito del Paese africano, a prendere il suo posto. Museveni ha ripetutamente negato di averlo fatto. 

In questo contesto, la guerra di Bush ugandese, nota anche come guerra Civile o di Resistenza, è stata un conflitto civile combattuto nel territorio dell’Africa orientale dal governo ufficiale dell’Uganda e dal suo braccio armato, l’Esercito di Liberazione Nazionale dell’Uganda (UNLA), contro una serie di gruppi ribelli, soprattutto l’Esercito di Resistenza Nazionale (NRA). L’ex presidente ugandese, Milton Obote, fu rovesciato con un colpo di Stato nel 1971 dal generale Idi Amin, che instaurò una dittatura militare. 

Amin fu destituito nel 1979 a seguito della guerra tra Uganda e Tanzania, ma i suoi fedelissimi diedero inizio alla guerra di Bush lanciando un’insurrezione nella regione del Nilo occidentale nel 1980. Le elezioni successive videro Obote tornare al potere in un esecutivo retto dall’UNLA. Diversi gruppi di opposizione sostennero che le elezioni erano state truccate e si unirono nel NRA sotto la guida di Museveni per iniziare una rivolta armata contro il governo il 6 febbraio 1981.

Il NRA ha conquistato Kampala, la capitale dell’Uganda, nel gennaio 1986. Successivamente istituì un nuovo governo con l’attuale presidente in carica, mentre l’UNLA si disintegrò completamente nel marzo 1986. Nonostante la fine nominale della guerra civile, numerose fazioni e milizie ribelli anti-NRA sono rimaste attive e hanno continuato a combattere il governo di Museveni nei decenni successivi.

In uno scenario di conflitto, l’ufficio dell’OHCHR in Uganda è stato istituito nel 2006 e, secondo l’amministrazione ugandese, inizialmente era autorizzato a concentrarsi solo sulle questioni relative ai diritti umani nelle aree del Nord e del Nord Est dell’Uganda, afflitte da diverse contese. In seguito, nel 2009, è stato autorizzato a coprire il resto del Paese. 

Nel febbraio 2020, il mandato dell’ufficio è stato ulteriormente ampliato per includere la creazione di un centro regionale di formazione sui diritti umani in Uganda, per fornire attività di formazione sul sistema internazionale dei diritti umani ai funzionari governativi degli Stati interessati della regione, nonché alle istituzioni nazionali per i diritti umani e alle organizzazioni della società civile. A tal riguardo, attivisti hanno condannato la decisione del governo ugandese di chiudere l’ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani del Paese, definendola “vergognosa”.

Articoli correlati

Vuoi ricevere approfondimenti e restare sempre aggiornato sulle aree geografiche di tuo interesse?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter di Sicurezza Internazionale.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    Scopri di più sulla redazione
    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    Abbonati a Sicurezza Internazionale

    Sottoscrivi un abbonamento e leggi tutti gli articoli. Disdici quando vuoi.

    Mensile

    Rinnovo automatico su base mensile

    10,00 / mese

    Il più conveniente

    Annuale

    Rinnovo automatico su base annuale

    80,00 / anno

    6,67 € al mese

    Docenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    50 / anno

    4,17 € al mese

    Studenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese

    Forze di polizia e forze armate

    Rinnovo automatico su base annuale

    70

    40 € all'anno

    Disoccupati e Pensionati

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese