Add menu

Abbonati a Sicurezza Internazionale

  • Tutti
  • Africa
    Sud Sudan: uomini armati uccidono più di 70 persone per disputa su miniera d’oro
    Articoli
    01 Aprile 2026

    Sud Sudan: uomini armati uccidono più di 70 persone per disputa su miniera d’oro

    Uomini armati hanno ucciso più di 70 persone nel Sud Sudan, a seguito di una disputa legata all'estrazione dell'oro alla periferia della capitale

    Egitto e Cipro firmano accordo quadro per cooperazione sul gas naturale
    Articoli
    31 Marzo 2026

    Egitto e Cipro firmano accordo quadro per cooperazione sul gas naturale

    L’Egitto e la Repubblica di Cipro hanno firmato un accordo quadro di cooperazione sul gas

    Nigeria: uomini armati uccidono almeno 30 persone nello Stato di Plateau
    Articoli
    31 Marzo 2026

    Nigeria: uomini armati uccidono almeno 30 persone nello Stato di Plateau

    Uomini armati hanno attaccato una comunità universitaria nello Stato di Plateau, nella Nigeria centrale, uccidendo almeno 30 persone

  • America Latina
    USA: Capo Comando Meridionale esprime preoccupazione sulla presenza di Cina, Russia e Iran in America Latina
    Articoli
    01 Aprile 2026

    USA: Capo Comando Meridionale esprime preoccupazione sulla presenza di Cina, Russia e Iran in America Latina

    l capo del Comando Meridionale degli Stati Uniti, il generale Francis L. Donovan, ha lanciato un avvertimento relativo alla crescente presenza di Cina, Russia e Iran in America Latina,

    Bolivia, presidente Paz denuncia l’esistenza di una rete criminale legata ai carburanti
    Articoli
    01 Aprile 2026

    Bolivia, presidente Paz denuncia l’esistenza di una rete criminale legata ai carburanti

    Il presidente della Bolivia, Rodrigo Paz, ha denunciato l’esistenza di una rete criminale internazionale dedita al traffico e all’adulterazione di carburanti

    Messico, presidente Sheinbaum: “Difendiamo la ripresa delle fornitura di carburante a Cuba”
    Articoli
    31 Marzo 2026

    Messico, presidente Sheinbaum: “Difendiamo la ripresa delle fornitura di carburante a Cuba”

    La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha difeso la possibilità di riprendere le forniture di carburante a Cuba

  • Asia
    Nepal: arrestati ex premier e ministro Interni per repressione proteste “Generazione Z”
    Articoli
    01 Aprile 2026

    Nepal: arrestati ex premier e ministro Interni per repressione proteste “Generazione Z”

    L'ex premier, Khadga Prasad Sharma Oli, è stato arrestato con l'accusa di aver causato la morte di decine di persone durante le proteste che hanno rovesciato il suo governo

    Mongolia nomina nuovo primo ministro dopo situazione di stallo in Parlamento
    Articoli
    01 Aprile 2026

    Mongolia nomina nuovo primo ministro dopo situazione di stallo in Parlamento

    Il Parlamento ha confermato Uchral Nyam-Osor come terzo premier del Paese in 9 mesi, dopo le dimissioni del suo predecessore a causa di contrasti interni al Partito Popolare Mongolo al governo

    Guerra contro l’Iran: la posizione dell’Azerbaigian
    Approfondimento
    01 Aprile 2026

    Guerra contro l’Iran: la posizione dell’Azerbaigian

    Un produttore regionale che sta traendo profitto da questa situazione è l'Azerbaigian, vicino Nord-occidentale dell'Iran e alleato di Israele

  • Europa
    Cremlino, interpellato su Donbass, afferma che Kiev avrebbe dovuto ritirarsi “ieri” e annuncia pieno controllo di Luhansk
    Articoli
    02 Aprile 2026

    Cremlino, interpellato su Donbass, afferma che Kiev avrebbe dovuto ritirarsi “ieri” e annuncia pieno controllo di Luhansk

    Mosca ha dichiarato che Zelensky avrebbe dovuto prendere la difficile decisione di ritirare le sue forze dalla zona del Donbass "ieri" per porre fine alla "fase calda" della guerra

    Georgia: raffineria del Mar Nero prevede di sostituire completamente greggio russo
    Articoli
    01 Aprile 2026

    Georgia: raffineria del Mar Nero prevede di sostituire completamente greggio russo

    La Black Sea Petroleum, la prima raffineria di petrolio su vasta scala in Georgia, ha annunciato l'intenzione di sostituire completamente il greggio russo con fonti alternative

    Serbia: scontri tra studenti e polizia a Belgrado
    Articoli
    01 Aprile 2026

    Serbia: scontri tra studenti e polizia a Belgrado

    Centinaia di studenti serbi si sono scontrati con la polizia durante una protesta contro una perquisizione degli uffici dell'Università di Belgrado

  • Medio Oriente
    Trump si dice non più interessato a scorte di uranio e minaccia di abbandonare la NATO, mentre Iran lancia massiccio attacco contro Israele
    Articoli
    02 Aprile 2026

    Trump si dice non più interessato a scorte di uranio e minaccia di abbandonare la NATO, mentre Iran lancia massiccio attacco contro Israele

    Trump ha dichiarato di non essere più interessato alle scorte di uranio arricchito dell'Iran perché sepolte in profondità nel sottosuolo

    Wall Street Journal: “Emirati disposti a partecipare a operazione militare per riaprire Stretto di Hormuz”
    Articoli
    02 Aprile 2026

    Wall Street Journal: “Emirati disposti a partecipare a operazione militare per riaprire Stretto di Hormuz”

    Gli Emirati Arabi Uniti (EAU) stanno facendo pressione sugli Stati Uniti affinché riaprano con la forza lo Stretto di Hormuz

    Trump: “Iran ha chiesto un cessate il fuoco”, Teheran smentisce
    Articoli
    01 Aprile 2026

    Trump: “Iran ha chiesto un cessate il fuoco”, Teheran smentisce

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, avrebbe chiesto un cessate il fuoco

  • Oceania
    Portogallo testa “droni d’attacco” in esercitazione NATO, Germania valuta acquisto droni da combattimento australiani
    Articoli
    30 Marzo 2026

    Portogallo testa “droni d’attacco” in esercitazione NATO, Germania valuta acquisto droni da combattimento australiani

    Berlino sta valutando l'acquisto di un drone da combattimento di fabbricazione australiana, mentre l'esercito portoghese ha testato i cosiddetti "droni d'attacco"

    Australia e UE siglano storico accordo commerciale
    Articoli
    24 Marzo 2026

    Australia e UE siglano storico accordo commerciale

    Canberra e l'UE hanno firmato un accordo commerciale che prevede l'eliminazione dei dazi doganali per quasi tutte le esportazioni di minerali critici australiani e per quasi tutte le merci europee

    Australia invierà missili negli Emirati Arabi Uniti e schiererà aerei di sorveglianza militare
    Articoli
    10 Marzo 2026

    Australia invierà missili negli Emirati Arabi Uniti e schiererà aerei di sorveglianza militare

    L'Australia schiererà un aereo di sorveglianza militare in Medio Oriente e invierà missili negli Emirati Arabi Uniti, ma non invierà truppe a terra in Iran

  • Russia
    Cremlino, interpellato su Donbass, afferma che Kiev avrebbe dovuto ritirarsi “ieri” e annuncia pieno controllo di Luhansk
    Articoli
    02 Aprile 2026

    Cremlino, interpellato su Donbass, afferma che Kiev avrebbe dovuto ritirarsi “ieri” e annuncia pieno controllo di Luhansk

    Mosca ha dichiarato che Zelensky avrebbe dovuto prendere la difficile decisione di ritirare le sue forze dalla zona del Donbass "ieri" per porre fine alla "fase calda" della guerra

    Georgia: raffineria del Mar Nero prevede di sostituire completamente greggio russo
    Articoli
    01 Aprile 2026

    Georgia: raffineria del Mar Nero prevede di sostituire completamente greggio russo

    La Black Sea Petroleum, la prima raffineria di petrolio su vasta scala in Georgia, ha annunciato l'intenzione di sostituire completamente il greggio russo con fonti alternative

    Zelensky: “Chiederò agli USA di trasmettere a Mosca offerta di tregua pasquale”
    Articoli
    01 Aprile 2026

    Zelensky: “Chiederò agli USA di trasmettere a Mosca offerta di tregua pasquale”

    Dopo che Mosca ha reagito con freddezza alle dichiarazioni di Zelensky su una tregua energetica, il leader ucraino ha detto che chiederà agli USA di trasmettere tale offerta

  • USA e Canada
  • Immigrazione
  • Commenti
  • Approfondimenti

Articoli

09 Febbraio 2023 08:30

Uganda: non rinnoverà il mandato dell’ufficio ONU per i diritti umani

Uganda: non rinnoverà il mandato dell’ufficio ONU per i diritti umani

L’Uganda ha dichiarato che non rinnoverà il mandato dell’ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani nel Paese dell’Africa orientale, invocando lo sviluppo di una propria capacità sufficiente a monitorare il rispetto dei diritti.

In una lettera inviata dal Ministero degli Affari Esteri ugandese all’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR), il 3 febbraio scorso, il governo dello Stato africano ha indicato come motivo principale della sua decisione i progressi compiuti dall’Uganda nello sviluppo di una capacità interna di monitoraggio dei diritti umani. 

Come ha riportato Reuters, nel documento è stato affermato che “a questo proposito, dato il forte impegno dell’esecutivo per la promozione e la protezione dei diritti umani, la pace prevalente in tutto il Paese e la presenza di forti istituzioni nazionali per i diritti umani e di una società civile con la capacità di monitorare la promozione e la protezione dei diritti umani in tutto il Paese, il Ministero degli Affari Esteri desidera comunicare la decisione del governo di non rinnovare il mandato dell’ufficio nazionale dell’OHCHR in Uganda oltre il termine attuale”. 

Secondo l’amministrazione ugandese, la nazione ha istituzioni sufficienti e forti, così come la società civile, per monitorare la situazione dei diritti umani nel Paese. Ha poi aggiunto che “il governo continuerà a collaborare con la sede dell’OHCHR, direttamente o attraverso la sua Missione permanente a Ginevra”. In questo scenario, le prossime elezioni in Uganda si terranno nel 2026 ed è stato previsto che l’attuale presidente ugandese,Yoweri Museveni, cercherà di ottenere un altro mandato, anche se non ha ancora indicato se si candiderà. 

L’amministrazione Museveni è stata criticata negli anni dall’opposizione, dagli attivisti per i diritti umani e dai Paesi occidentali per varie violazioni dei diritti, tra cui torture, detenzioni illegali ed esecuzioni extragiudiziali di oppositori e critici. Tuttavia, i funzionari hanno negato quasi tutte le accuse e hanno affermato che “tutte le forze di sicurezza coinvolte in abusi dei diritti sono state debitamente punite”. Nel dicembre 2022, Museveni ha comunicato ad Al Jazeera che “un certo numero di arresti era dovuto ad alcuni errori nel gestire male le persone mentre venivano arrestate, ma abbiamo corretto questi sbagli”. 

Al potere dal 26 gennaio 1986, il capo di Stato ugandese è salito in carica dopo una lunga guerriglia durata sei anni, dal 6 ottobre 1980 al marzo 1986. In seguito agli emendamenti costituzionali che hanno eliminato i limiti di mandato per il presidente, ha potuto candidarsi ed è stato eletto leader nelle elezioni generali del 2011, 2016 e 2021. L’opposizione e i critici lo hanno accusato di preparare il figlio, un generale dell’esercito del Paese africano, a prendere il suo posto. Museveni ha ripetutamente negato di averlo fatto. 

In questo contesto, la guerra di Bush ugandese, nota anche come guerra Civile o di Resistenza, è stata un conflitto civile combattuto nel territorio dell’Africa orientale dal governo ufficiale dell’Uganda e dal suo braccio armato, l’Esercito di Liberazione Nazionale dell’Uganda (UNLA), contro una serie di gruppi ribelli, soprattutto l’Esercito di Resistenza Nazionale (NRA). L’ex presidente ugandese, Milton Obote, fu rovesciato con un colpo di Stato nel 1971 dal generale Idi Amin, che instaurò una dittatura militare. 

Amin fu destituito nel 1979 a seguito della guerra tra Uganda e Tanzania, ma i suoi fedelissimi diedero inizio alla guerra di Bush lanciando un’insurrezione nella regione del Nilo occidentale nel 1980. Le elezioni successive videro Obote tornare al potere in un esecutivo retto dall’UNLA. Diversi gruppi di opposizione sostennero che le elezioni erano state truccate e si unirono nel NRA sotto la guida di Museveni per iniziare una rivolta armata contro il governo il 6 febbraio 1981.

Il NRA ha conquistato Kampala, la capitale dell’Uganda, nel gennaio 1986. Successivamente istituì un nuovo governo con l’attuale presidente in carica, mentre l’UNLA si disintegrò completamente nel marzo 1986. Nonostante la fine nominale della guerra civile, numerose fazioni e milizie ribelli anti-NRA sono rimaste attive e hanno continuato a combattere il governo di Museveni nei decenni successivi.

In uno scenario di conflitto, l’ufficio dell’OHCHR in Uganda è stato istituito nel 2006 e, secondo l’amministrazione ugandese, inizialmente era autorizzato a concentrarsi solo sulle questioni relative ai diritti umani nelle aree del Nord e del Nord Est dell’Uganda, afflitte da diverse contese. In seguito, nel 2009, è stato autorizzato a coprire il resto del Paese. 

Nel febbraio 2020, il mandato dell’ufficio è stato ulteriormente ampliato per includere la creazione di un centro regionale di formazione sui diritti umani in Uganda, per fornire attività di formazione sul sistema internazionale dei diritti umani ai funzionari governativi degli Stati interessati della regione, nonché alle istituzioni nazionali per i diritti umani e alle organizzazioni della società civile. A tal riguardo, attivisti hanno condannato la decisione del governo ugandese di chiudere l’ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani del Paese, definendola “vergognosa”.

Articoli correlati

Vuoi ricevere approfondimenti e restare sempre aggiornato sulle aree geografiche di tuo interesse?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter di Sicurezza Internazionale.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    Scopri di più sulla redazione
    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    Abbonati a Sicurezza Internazionale

    Sottoscrivi un abbonamento e leggi tutti gli articoli. Disdici quando vuoi.

    Mensile

    Rinnovo automatico su base mensile

    10 / mese

    Il più conveniente

    Annuale

    Rinnovo automatico su base annuale

    80 / anno

    6,70 € al mese

    Docenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    50 / anno

    4,17 € al mese

    Studenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese

    Forze di polizia e forze armate

    Rinnovo automatico su base annuale

    70

    40 € all'anno

    Disoccupati e Pensionati

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese