Add menu

Abbonati a Sicurezza Internazionale

  • Tutti
  • Africa
    Ciad prevede di inviare 800 agenti di sicurezza ad Haiti
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Ciad prevede di inviare 800 agenti di sicurezza ad Haiti

    Il Ciad intende inviare quest'anno 800 agenti di polizia e gendarmi ad Haiti per partecipare a una forza internazionale che aiuterà la polizia locale a combattere le potenti bande armate

    Sudan: almeno 13 bambini morti in attacco contro un ospedale 
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Sudan: almeno 13 bambini morti in attacco contro un ospedale 

    Un attacco contro un ospedale in Sudan ha causato la morte di 64 persone, tra cui 13 bambini, e il ferimento di altre 89

    Ruanda e Rep. Dem. del Congo concordano di allentare le tensioni
    Articoli
    20 Marzo 2026

    Ruanda e Rep. Dem. del Congo concordano di allentare le tensioni

    La Repubblica Democratica del Congo (RDC) e il Ruanda hanno concordato, durante i colloqui a Washington, di intraprendere "misure concrete" per allentare le tensioni

  • America Latina
    Ciad prevede di inviare 800 agenti di sicurezza ad Haiti
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Ciad prevede di inviare 800 agenti di sicurezza ad Haiti

    Il Ciad intende inviare quest'anno 800 agenti di polizia e gendarmi ad Haiti per partecipare a una forza internazionale che aiuterà la polizia locale a combattere le potenti bande armate

    Il Canale di Panama potrebbe trarre vantaggio dalla guerra in Medio Oriente
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Il Canale di Panama potrebbe trarre vantaggio dalla guerra in Medio Oriente

    Il conflitto in Medio Oriente e l'aumento dei costi del carburante potrebbero in definitiva avvantaggiare il Canale di Panama,

    Lula ribadisce sostegno a Cuba e Venezuela
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Lula ribadisce sostegno a Cuba e Venezuela

    Il presidente del Brasile, Luiz Inacio Lula da Silva, ha ribadito il suo sostegno ai regimi di Cuba e Venezuela

  • Asia
    Taiwan, leader opposizione: “Migliorare rapporti con Pechino non significa essere anti-USA”
    Articoli
    24 Marzo 2026

    Taiwan, leader opposizione: “Migliorare rapporti con Pechino non significa essere anti-USA”

    Secondo Cheng Li-wun, migliorare i rapporti con Pechino non richiede per forza essere anti-US e, a suo dire, la sopravvivenza di Taiwan dipende da relazioni stabili con la Cina

    Germania promuove nuovo accordo di cooperazione militare con Giappone
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Germania promuove nuovo accordo di cooperazione militare con Giappone

    Berlino ha proposto un Accordo di accesso reciproco per "facilitare lo scambio di soldati tra i due Paesi e ridurre significativamente gli ostacoli burocratici"

    Il Canale di Panama potrebbe trarre vantaggio dalla guerra in Medio Oriente
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Il Canale di Panama potrebbe trarre vantaggio dalla guerra in Medio Oriente

    Il conflitto in Medio Oriente e l'aumento dei costi del carburante potrebbero in definitiva avvantaggiare il Canale di Panama,

  • Europa
    USA e Ucraina si incontreranno per discutere Fondo per la ricostruzione e valutare primo progetto di investimento
    Articoli
    24 Marzo 2026

    USA e Ucraina si incontreranno per discutere Fondo per la ricostruzione e valutare primo progetto di investimento

    Alti funzionari statunitensi si sono recati a Kiev questa settimana per un incontro del Fondo di investimento per la ricostruzione USA-Ucraina, con entrambe le parti che sperano di procedere presto con un primo progetto di investimento,

    Report: “Danimarca ha schierato esplosivi per combattere invasione USA della Groenlandia”
    Articoli
    24 Marzo 2026

    Report: “Danimarca ha schierato esplosivi per combattere invasione USA della Groenlandia”

    A gennaio, la Danimarca ha fatto volare truppe, attrezzature mediche ed esplosivi in Groenlandia in vista di una potenziale operazione militare USA per prendere l'isola artica

    Euronews: “Risposte europee ad aumento costi energetici dovuto a guerra in Medio Oriente”
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Euronews: “Risposte europee ad aumento costi energetici dovuto a guerra in Medio Oriente”

    Qui di seguito le principali risposte dei governi europei all’aumento dei costi dell’energia e del carburante dovuti alla guerra in Medio Oriente

  • Medio Oriente
    Houthi minacciano di intervenire nella guerra se USA invaderanno isola iraniana di Kharg
    Articoli
    24 Marzo 2026

    Houthi minacciano di intervenire nella guerra se USA invaderanno isola iraniana di Kharg

    I ribelli sciiti Houthi dello Yemen hanno dichiarato che non resteranno "inerti" se la guerra regionale legata all'Iran dovesse intensificarsi ulteriormente

    Esclusiva Reuters: “Trump ha approvato operazione contro Iran dopo telefonata con Netanyahu su uccisione congiunta di Khamenei”
    Approfondimento
    24 Marzo 2026

    Esclusiva Reuters: “Trump ha approvato operazione contro Iran dopo telefonata con Netanyahu su uccisione congiunta di Khamenei”

    Netanyahu ha sostenuto che non ci sarebbe mai stata un'occasione migliore per uccidere Khamenei

    Trump sospende attacchi a infrastrutture iraniane e parla di accordo imminente, ma Teheran smentisce
    Articoli
    24 Marzo 2026

    Trump sospende attacchi a infrastrutture iraniane e parla di accordo imminente, ma Teheran smentisce

    Trump ha annunciato una pausa di cinque giorni sugli attacchi alle infrastrutture energetiche e nucleari iraniane

  • Oceania
    Australia invierà missili negli Emirati Arabi Uniti e schiererà aerei di sorveglianza militare
    Articoli
    10 Marzo 2026

    Australia invierà missili negli Emirati Arabi Uniti e schiererà aerei di sorveglianza militare

    L'Australia schiererà un aereo di sorveglianza militare in Medio Oriente e invierà missili negli Emirati Arabi Uniti, ma non invierà truppe a terra in Iran

    Premier canadese Carney in Australia per un incontro delle “potenze medie”
    Articoli
    05 Marzo 2026

    Premier canadese Carney in Australia per un incontro delle “potenze medie”

    Carney è arrivato in Australia con l'obiettivo di rafforzare le relazioni tra le due cosiddette "potenze medie" in un contesto da lui definito una "rottura" nell'ordine mondiale

    Premier canadese si offre come “mediatore” per costruire club commerciale anti-Trump
    Articoli
    19 Febbraio 2026

    Premier canadese si offre come “mediatore” per costruire club commerciale anti-Trump

    Carney si è offerto di “mediare un ponte” tra l’UE e un blocco commerciale indo-pacifico per formare un nuovo patto commerciale anti-Trump

  • Russia
    USA e Ucraina si incontreranno per discutere Fondo per la ricostruzione e valutare primo progetto di investimento
    Articoli
    24 Marzo 2026

    USA e Ucraina si incontreranno per discutere Fondo per la ricostruzione e valutare primo progetto di investimento

    Alti funzionari statunitensi si sono recati a Kiev questa settimana per un incontro del Fondo di investimento per la ricostruzione USA-Ucraina, con entrambe le parti che sperano di procedere presto con un primo progetto di investimento,

    Norvegia, leader opposizione: “Dovremmo aderire all’UE”
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Norvegia, leader opposizione: “Dovremmo aderire all’UE”

    Secondo la nuova leader del partito conservatore, la Norvegia dovrebbe ripresentare domanda di adesione all'UE alla luce delle comuni sfide alla sicurezza, in particolare quella con la Russia

    Kiev e USA concludono colloqui, mentre Ucraina ospita delegazione NATO per future esercitazioni
    Articoli
    23 Marzo 2026

    Kiev e USA concludono colloqui, mentre Ucraina ospita delegazione NATO per future esercitazioni

    Mentre le delegazioni ucraine e statunitensi concludevano i colloqui in Florida, una delegazione NATO ha visitato l'Ucraina per la prima volta dall'inizio della guerra

  • USA e Canada
  • Immigrazione
  • Commenti
  • Approfondimenti

Articoli

09 Febbraio 2023 08:30

Uganda: non rinnoverà il mandato dell’ufficio ONU per i diritti umani

Uganda: non rinnoverà il mandato dell’ufficio ONU per i diritti umani

L’Uganda ha dichiarato che non rinnoverà il mandato dell’ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani nel Paese dell’Africa orientale, invocando lo sviluppo di una propria capacità sufficiente a monitorare il rispetto dei diritti.

In una lettera inviata dal Ministero degli Affari Esteri ugandese all’Ufficio dell’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani (OHCHR), il 3 febbraio scorso, il governo dello Stato africano ha indicato come motivo principale della sua decisione i progressi compiuti dall’Uganda nello sviluppo di una capacità interna di monitoraggio dei diritti umani. 

Come ha riportato Reuters, nel documento è stato affermato che “a questo proposito, dato il forte impegno dell’esecutivo per la promozione e la protezione dei diritti umani, la pace prevalente in tutto il Paese e la presenza di forti istituzioni nazionali per i diritti umani e di una società civile con la capacità di monitorare la promozione e la protezione dei diritti umani in tutto il Paese, il Ministero degli Affari Esteri desidera comunicare la decisione del governo di non rinnovare il mandato dell’ufficio nazionale dell’OHCHR in Uganda oltre il termine attuale”. 

Secondo l’amministrazione ugandese, la nazione ha istituzioni sufficienti e forti, così come la società civile, per monitorare la situazione dei diritti umani nel Paese. Ha poi aggiunto che “il governo continuerà a collaborare con la sede dell’OHCHR, direttamente o attraverso la sua Missione permanente a Ginevra”. In questo scenario, le prossime elezioni in Uganda si terranno nel 2026 ed è stato previsto che l’attuale presidente ugandese,Yoweri Museveni, cercherà di ottenere un altro mandato, anche se non ha ancora indicato se si candiderà. 

L’amministrazione Museveni è stata criticata negli anni dall’opposizione, dagli attivisti per i diritti umani e dai Paesi occidentali per varie violazioni dei diritti, tra cui torture, detenzioni illegali ed esecuzioni extragiudiziali di oppositori e critici. Tuttavia, i funzionari hanno negato quasi tutte le accuse e hanno affermato che “tutte le forze di sicurezza coinvolte in abusi dei diritti sono state debitamente punite”. Nel dicembre 2022, Museveni ha comunicato ad Al Jazeera che “un certo numero di arresti era dovuto ad alcuni errori nel gestire male le persone mentre venivano arrestate, ma abbiamo corretto questi sbagli”. 

Al potere dal 26 gennaio 1986, il capo di Stato ugandese è salito in carica dopo una lunga guerriglia durata sei anni, dal 6 ottobre 1980 al marzo 1986. In seguito agli emendamenti costituzionali che hanno eliminato i limiti di mandato per il presidente, ha potuto candidarsi ed è stato eletto leader nelle elezioni generali del 2011, 2016 e 2021. L’opposizione e i critici lo hanno accusato di preparare il figlio, un generale dell’esercito del Paese africano, a prendere il suo posto. Museveni ha ripetutamente negato di averlo fatto. 

In questo contesto, la guerra di Bush ugandese, nota anche come guerra Civile o di Resistenza, è stata un conflitto civile combattuto nel territorio dell’Africa orientale dal governo ufficiale dell’Uganda e dal suo braccio armato, l’Esercito di Liberazione Nazionale dell’Uganda (UNLA), contro una serie di gruppi ribelli, soprattutto l’Esercito di Resistenza Nazionale (NRA). L’ex presidente ugandese, Milton Obote, fu rovesciato con un colpo di Stato nel 1971 dal generale Idi Amin, che instaurò una dittatura militare. 

Amin fu destituito nel 1979 a seguito della guerra tra Uganda e Tanzania, ma i suoi fedelissimi diedero inizio alla guerra di Bush lanciando un’insurrezione nella regione del Nilo occidentale nel 1980. Le elezioni successive videro Obote tornare al potere in un esecutivo retto dall’UNLA. Diversi gruppi di opposizione sostennero che le elezioni erano state truccate e si unirono nel NRA sotto la guida di Museveni per iniziare una rivolta armata contro il governo il 6 febbraio 1981.

Il NRA ha conquistato Kampala, la capitale dell’Uganda, nel gennaio 1986. Successivamente istituì un nuovo governo con l’attuale presidente in carica, mentre l’UNLA si disintegrò completamente nel marzo 1986. Nonostante la fine nominale della guerra civile, numerose fazioni e milizie ribelli anti-NRA sono rimaste attive e hanno continuato a combattere il governo di Museveni nei decenni successivi.

In uno scenario di conflitto, l’ufficio dell’OHCHR in Uganda è stato istituito nel 2006 e, secondo l’amministrazione ugandese, inizialmente era autorizzato a concentrarsi solo sulle questioni relative ai diritti umani nelle aree del Nord e del Nord Est dell’Uganda, afflitte da diverse contese. In seguito, nel 2009, è stato autorizzato a coprire il resto del Paese. 

Nel febbraio 2020, il mandato dell’ufficio è stato ulteriormente ampliato per includere la creazione di un centro regionale di formazione sui diritti umani in Uganda, per fornire attività di formazione sul sistema internazionale dei diritti umani ai funzionari governativi degli Stati interessati della regione, nonché alle istituzioni nazionali per i diritti umani e alle organizzazioni della società civile. A tal riguardo, attivisti hanno condannato la decisione del governo ugandese di chiudere l’ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani del Paese, definendola “vergognosa”.

Articoli correlati

Vuoi ricevere approfondimenti e restare sempre aggiornato sulle aree geografiche di tuo interesse?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter di Sicurezza Internazionale.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    Scopri di più sulla redazione
    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    Abbonati a Sicurezza Internazionale

    Sottoscrivi un abbonamento e leggi tutti gli articoli. Disdici quando vuoi.

    Mensile

    Rinnovo automatico su base mensile

    10 / mese

    Il più conveniente

    Annuale

    Rinnovo automatico su base annuale

    80 / anno

    6,70 € al mese

    Docenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    50 / anno

    4,17 € al mese

    Studenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese

    Forze di polizia e forze armate

    Rinnovo automatico su base annuale

    70

    40 € all'anno

    Disoccupati e Pensionati

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese