Add menu

Abbonati a Sicurezza Internazionale

  • Tutti
  • Africa
    Per la prima volta dal 2013, Mosca non ha più navi da guerra nel Mediterraneo, affermano fonti opensource
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Per la prima volta dal 2013, Mosca non ha più navi da guerra nel Mediterraneo, affermano fonti opensource

    Secondo Russian Forces Spotter, Mosca non ha più navi da guerra dislocate nel Mar Mediterraneo, segnando la prima volta dal 2013 che la Russia ha perso completamente la sua presenza navale nella regione

    Sudan: attacchi con droni stanno aggravando crisi idrica e del carburante a El Obeid
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Sudan: attacchi con droni stanno aggravando crisi idrica e del carburante a El Obeid

    In Sudan, ad El-Obeid, capitale dello Stato del Kordofan Settentrionale, gli attacchi per mezzo di droni stanno aggravando la crisi idrica e del carburante

    Mali: convoglio dell’esercito attaccato da jihadisti e ribelli nel Nord
    Articoli
    19 Luglio 2026

    Mali: convoglio dell’esercito attaccato da jihadisti e ribelli nel Nord

    Militanti jihadisti e un gruppo separatista hanno teso un'imboscata a un convoglio dell'esercito maliano nella regione settentrionale di Gao, una delle zone più colpite dall'insicurezza

  • America Latina
    Perù, report: “Espansione mineraria di Fujimori potrebbe scatenare disordini nel Paese”
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Perù, report: “Espansione mineraria di Fujimori potrebbe scatenare disordini nel Paese”

    La presidente eletta potrebbe dover affrontare nuove proteste nelle aree minerarie, mentre il suo governo cerca di portare avanti grandi progetti minerari di rame e di altro tipo, bloccati da anni

    Messico: Sheinbaum ribadisce sostegno al Trattato di neutralità del Canale di Panama
    Articoli
    19 Luglio 2026

    Messico: Sheinbaum ribadisce sostegno al Trattato di neutralità del Canale di Panama

    La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha ribadito il sostegno del suo Paese al Trattato di neutralità del Canale di Panama

    Brasile, Lula: “Nuovi dazi statunitensi tappa deplorevole nelle relazioni bilaterali”
    Articoli
    18 Luglio 2026

    Brasile, Lula: “Nuovi dazi statunitensi tappa deplorevole nelle relazioni bilaterali”

    Il presidente brasiliano, Luiz Inacio Lula da Silva, ha definito l'imposizione di nuovi dazi statunitensi sui prodotti brasiliani una "tappa deplorevole"

  • Asia
    Xi saluta “nuovo livello” raggiunto nelle relazioni tra Cina e Kazakistan
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Xi saluta “nuovo livello” raggiunto nelle relazioni tra Cina e Kazakistan

    Il presidente cinese ha dichiarato al suo omologo kazako che le relazioni bilaterali hanno raggiunto un nuovo massimo storico con la firma di oltre 70 accordi commerciali per un valore superiore a 13 miliardi di dollari

    Taiwan rileva aumento attività navi cinesi, destando timori per rotte di approvvigionamento del Pacifico
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Taiwan rileva aumento attività navi cinesi, destando timori per rotte di approvvigionamento del Pacifico

    È stato rilevato un forte aumento dell'attività di navi della Guardia Costiera e di ricerca cinesi intorno all'isola, spingendo Taiwan a pianificare esercitazioni che simulano un'escalation cinese al largo della sua costa del Pacifico

    Defense News: “Cina sperimenta nuove strategie a lungo termine per tenere a bada rivali in Asia”
    Articoli
    18 Luglio 2026

    Defense News: “Cina sperimenta nuove strategie a lungo termine per tenere a bada rivali in Asia”

    L'invio di pattuglie nell'Oceano Pacifico a Est di Taiwan e il lancio di un missile balistico da un sottomarino dal Mar Cinese verso il Pacifico sono stati descritti dagli esperti come un modo per sperimentare nuove strategie per dissuadere altri dal contestare le sue rivendicazioni territoriali

  • Europa
    Xi saluta “nuovo livello” raggiunto nelle relazioni tra Cina e Kazakistan
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Xi saluta “nuovo livello” raggiunto nelle relazioni tra Cina e Kazakistan

    Il presidente cinese ha dichiarato al suo omologo kazako che le relazioni bilaterali hanno raggiunto un nuovo massimo storico con la firma di oltre 70 accordi commerciali per un valore superiore a 13 miliardi di dollari

    Ungheria: premier Magyar chiede a campionessa di scacchi Polgar di diventare presidente
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Ungheria: premier Magyar chiede a campionessa di scacchi Polgar di diventare presidente

    Dopo che Sulyok ha firmato un emendamento che pone fine al suo mandato come presidente, Magyar ha reso noto che chiederà a Judit Polgar di assumere tale ruolo, in gran parte cerimoniale

    Per la prima volta dal 2013, Mosca non ha più navi da guerra nel Mediterraneo, affermano fonti opensource
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Per la prima volta dal 2013, Mosca non ha più navi da guerra nel Mediterraneo, affermano fonti opensource

    Secondo Russian Forces Spotter, Mosca non ha più navi da guerra dislocate nel Mar Mediterraneo, segnando la prima volta dal 2013 che la Russia ha perso completamente la sua presenza navale nella regione

  • Medio Oriente
    Trump: “Iran pagherà molte volte per ogni soldato degli USA ucciso”
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Trump: “Iran pagherà molte volte per ogni soldato degli USA ucciso”

    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato che l'Iran pagherà "molte volte" per ogni soldato statunitense ucciso

    Houthi yemeniti annunciano embargo contro Arabia Saudita
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Houthi yemeniti annunciano embargo contro Arabia Saudita

    Il movimento degli Houthi ha annunciato l'imposizione di un embargo marittimo come ritorsione per il blocco imposto da Riad sullo Yemen

    Per la prima volta dal 2013, Mosca non ha più navi da guerra nel Mediterraneo, affermano fonti opensource
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Per la prima volta dal 2013, Mosca non ha più navi da guerra nel Mediterraneo, affermano fonti opensource

    Secondo Russian Forces Spotter, Mosca non ha più navi da guerra dislocate nel Mar Mediterraneo, segnando la prima volta dal 2013 che la Russia ha perso completamente la sua presenza navale nella regione

  • Oceania
    Papua Nuova Guinea annuncia chiusura ufficio di rappresentanza di Taiwan, ricevendo plauso della Cina
    Articoli
    17 Luglio 2026

    Papua Nuova Guinea annuncia chiusura ufficio di rappresentanza di Taiwan, ricevendo plauso della Cina

    Tkatchenko ha dichiarato che il suo governo ha deciso di chiudere immediatamente l'ufficio di rappresentanza di Taiwan nel Paese, ricevendo il plauso della Cina

    Cina, ministro Esteri: “No alla sfera d’influenza nei rapporti con Nazioni insulari del Pacifico”
    Articoli
    15 Luglio 2026

    Cina, ministro Esteri: “No alla sfera d’influenza nei rapporti con Nazioni insulari del Pacifico”

    Wang ha dichiarato al suo omologo delle Isole Salomone che la Cina "non ha intenzioni geopolitiche e non cerca una cosiddetta 'sfera d'influenza'" nei suoi rapporti con le Nazioni insulari del Pacifico

    Global Times svela visione cinese su espansione NATO nell’Indo-Pacifico
    Approfondimento
    09 Luglio 2026

    Global Times svela visione cinese su espansione NATO nell’Indo-Pacifico

    "Inventare una minaccia cinese è una strategia calcolata della NATO per giustificare la propria esistenza e trovare un pretesto per espandere la propria influenza nella regione Asia-Pacifico”

  • Russia
    Per la prima volta dal 2013, Mosca non ha più navi da guerra nel Mediterraneo, affermano fonti opensource
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Per la prima volta dal 2013, Mosca non ha più navi da guerra nel Mediterraneo, affermano fonti opensource

    Secondo Russian Forces Spotter, Mosca non ha più navi da guerra dislocate nel Mar Mediterraneo, segnando la prima volta dal 2013 che la Russia ha perso completamente la sua presenza navale nella regione

    Ucraina, quarto giorno consecutivo di proteste: si chiede ritorno di Fedorov e riforma esercito
    Articoli
    20 Luglio 2026

    Ucraina, quarto giorno consecutivo di proteste: si chiede ritorno di Fedorov e riforma esercito

    Per la quarta sera consecutiva, sono continuate le proteste in tutta l'Ucraina, con i manifestanti che chiedevano il ritorno di Fedorov alla carica di ministro della Difesa, le dimissioni del comandante in capo, Oleksandr Syrskyi, e cambiamenti più ampi ai vertici militari

    Defense News: “Cina sperimenta nuove strategie a lungo termine per tenere a bada rivali in Asia”
    Articoli
    18 Luglio 2026

    Defense News: “Cina sperimenta nuove strategie a lungo termine per tenere a bada rivali in Asia”

    L'invio di pattuglie nell'Oceano Pacifico a Est di Taiwan e il lancio di un missile balistico da un sottomarino dal Mar Cinese verso il Pacifico sono stati descritti dagli esperti come un modo per sperimentare nuove strategie per dissuadere altri dal contestare le sue rivendicazioni territoriali

  • USA e Canada
  • Immigrazione
  • Commenti
  • Approfondimenti

28 Settembre 2022 08:20

Colombia: proteste contro la riforma fiscale proposta da Petro

Lunedì 26 settembre, migliaia di persone hanno protestato nelle principali città della Colombia contro il pacchetto di riforme fiscali proposto dal presidente colombiano, Gustavo Petro. È previsto un aumento delle tasse per i ceti più elevati insieme alla modifica del piano agrario. Il partito di sinistra del leader del Paese si è insediato il 7 agosto scorso, presentando il giorno dopo la revisione di alcuni emendamenti. Nella capitale colombiana di Bogotà, i manifestanti si sono riuniti in piazza Bolivar, accanto alla sede del governo, urlando: “Fuori, Petro!”. 

Il nuovo capo di Stato colombiano è diventato il primo presidente di sinistra nella storia della Colombia quando ha conquistato la popolazione tramite un programma elettorale che prevedeva l’incremento fiscale sui ricchi, la riduzione della dipendenza di petrolio e la promozione di una riforma agraria che avrebbe venduto proprietà ai contadini poveri a prezzi inferiori di quelli presenti sul mercato. Per attuare queste iniziative, il leader colombiano ha formato una coalizione legislativa di maggioranza con il sostegno di diversi partiti tradizionali, tra cui quello di destra, il Centro Democratico, guidato dall’ex presidente del Paese, Alvaro Uribe, in carica dal 7 agosto 2002 al 7 agosto 2010. 

Il capo di Stato ha chiesto ai membri del Congresso di approvare una riforma fiscale che nel 2023 frutterà 5,6 miliardi di dollari per i programmi sociali volti a ridurre la povertà. Il testo ha aumentato le tasse su chi guadagna più di 2.259 dollari al mese, circa dieci volte il salario minimo. Sul suo account Twitter, Petro ha dichiarato di rispettare il diritto dei manifestanti di esprimersi. 

Il 26 settembre, il governo ha accettato di modificare la revisione per continuare a consentire alle compagnie petrolifere e minerarie di dedurre dalle tasse i pagamenti delle tariffe, in cambio di un innalzamento delle imposte sul reddito del 5% e di un aumento al 20% sulle esportazioni di petrolio e carbone venduti al di sopra di determinate soglie. Nonostante le principali fonti di guadagno nazionale della Colombia siano petrolio e carbone, Petro ha svolto una campagna elettorale con la promessa di passare alle energie rinnovabili e di fermare le nuove esplorazioni petrolifere. 

Il capo dell’Associazione Mineraria Colombiana (ACM), Juan Camilo Narino, ha affermato che anche il disegno di legge modificato comporta un onere fiscale eccessivo per i minatori, citando un’aliquota effettiva del 90%. Inoltre, ha dichiarato ai giornalisti che “la struttura fiscale deve coincidere con la realtà del settore e che questi contributi diminuiranno e si ridurranno drasticamente nel breve e medio termine”. Narino ha poi sostenuto che l’industria mineraria contribuirà al 48% delle entrate generate dalla riforma fiscale, circa 2,62 miliardi di dollari. 

Secondo il presidente dell’ACM, il disegno di legge potrebbe compromettere la produzione di minerali, soprattutto di carbone e ridurre gli investimenti stranieri fino al 17%. Il gruppo dell’a
Associazione Mineraria Colombiana ha chiesto al governo di eliminare questa tassa proposta in cambio di un aumento dell’imposta sul reddito, simile alle tasse applicate all’industria finanziaria. Nel 2022, le società minerarie pagheranno 14,7 trilioni di pesos colombiani (1 peso colombiano è pari a 0,0002 dollari) in tasse e imposte sui prezzi elevati, una cifra che potrebbe salire a 25 trilioni di pesos nel 2023.

Il giorno delle proteste, Petro non era nella capitale perché in viaggio per partecipare alla cerimonia di riapertura della frontiera terrestre tra Venezuela e Colombia. Il valico ha subito sette anni di chiusura parziale e tre di chiusura totale a causa di divergenze politiche. In alcune dichiarazioni alla stampa, il leader del Paese ha definito le restrizioni “un suicidio che non deve ripetersi”. Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha inviato rappresentanti del regime alla celebrazione.

La riapertura del confine è stato un primo passo per i Paesi per cercare di recuperare un interscambio commerciale che ha raggiunto i 7,2 miliardi di dollari all’anno nel 2008 ed è crollato a 400 milioni di dollari entro il 2021. Il passaggio merci resterà aperto tra le 10.00 e le 17.00, mentre quello pedonale tra le 5.00 e le 18.00. I primi passi per la ripresa delle relazioni diplomatiche tra Colombia e Venezuela sono stati dovuti all’arrivo al potere di Petro, riaprendo i 2.200 km di confine tra gli Stati. 

Articoli correlati

Vuoi ricevere approfondimenti e restare sempre aggiornato sulle aree geografiche di tuo interesse?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter di Sicurezza Internazionale.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    Scopri di più sulla redazione
    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    Abbonati a Sicurezza Internazionale

    Sottoscrivi un abbonamento e leggi tutti gli articoli. Disdici quando vuoi.

    Mensile

    Rinnovo automatico su base mensile

    10,00 / mese

    Il più conveniente

    Annuale

    Rinnovo automatico su base annuale

    80,00 / anno

    6,67 € al mese

    Docenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    50 / anno

    4,17 € al mese

    Studenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese

    Forze di polizia e forze armate

    Rinnovo automatico su base annuale

    70

    40 € all'anno

    Disoccupati e Pensionati

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese