Add menu

Abbonati a Sicurezza Internazionale

  • Tutti
  • Africa
    Gibuti: presidente Guelleh vince elezioni con il 97,8% dei voti
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Gibuti: presidente Guelleh vince elezioni con il 97,8% dei voti

    Il presidente del Gibuti, Ismael Omar Guelleh, è ​​stato rieletto con il 97,8% dei voti

    Nigeria: raid aereo colpisce un mercato nel Nord-Est, si temono 200 morti
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Nigeria: raid aereo colpisce un mercato nel Nord-Est, si temono 200 morti

    Si teme che almeno 200 persone siano morte dopo che aerei militari nigeriani hanno colpito un mercato di un villaggio mentre inseguivano militanti islamisti nel Nord-Est del Paese

    Marocco e Mauritania intensificano cooperazione militare per contrastare minacce regionali comuni
    Articoli
    13 Aprile 2026

    Marocco e Mauritania intensificano cooperazione militare per contrastare minacce regionali comuni

    Il Marocco e la Mauritania hanno posto una rinnovata enfasi sulla cooperazione militare e di sicurezza, mentre entrambi i Paesi stanno cercando di affrontare le crescenti minacce nel Sahel e nel Sahara

  • America Latina
    ICE arresta ex capo dei servizi segreti brasiliani
    Articoli
    14 Aprile 2026

    ICE arresta ex capo dei servizi segreti brasiliani

    L’ex capo dei servizi segreti brasiliani, Alexandre Ramagem, è stato arrestato in Florida dagli agenti dell’Immigration and Customs Enforcement (ICE),

    USA intensificano i rapporti diplomatici con il Perù
    Articoli
    14 Aprile 2026

    USA intensificano i rapporti diplomatici con il Perù

    Secondo Reuters, gli Stati Uniti hanno intensificato la propria iniziativa diplomatica ed economica per rafforzare i rapporti con il Perù

    Panama, ministro degli Esteri: “Lo Stretto di Hormuz non può essere utilizzato per fini geopolitici”
    Articoli
    13 Aprile 2026

    Panama, ministro degli Esteri: “Lo Stretto di Hormuz non può essere utilizzato per fini geopolitici”

    Il ministro degli Esteri di Panama, Javier Martinez-Acha, ha dichiarato che l’utilizzo dello Stretto di Hormuz a fini geopolitici non può essere accettato

  • Asia
    Premier spagnolo esorta Cina ad assumere ruolo più incisivo nell’ordine multipolare
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Premier spagnolo esorta Cina ad assumere ruolo più incisivo nell’ordine multipolare

    Sanchez ha dichiarato che la Cina dovrebbe assumere un ruolo più sostanziale su questioni quali la sicurezza, la difesa e la lotta contro la disuguaglianza

    Seul rafforza legami con Polonia e cerca forniture di petrolio alternative dal Kazakistan
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Seul rafforza legami con Polonia e cerca forniture di petrolio alternative dal Kazakistan

    Lee e Tusk hanno concordato di elevare le relazioni a un partenariato strategico globale, mentre il ministro dell'industria sudcoreano ha contattato Astana per assicurarsi forniture di petrolio greggio

    USA-Australia-Filippine: seconda esercitazione congiunta del 2026 nel Mar Cinese Meridionale
    Articoli
    14 Aprile 2026

    USA-Australia-Filippine: seconda esercitazione congiunta del 2026 nel Mar Cinese Meridionale

    Gli USA e l'Australia si sono uniti alle Filippine per la loro seconda esercitazione marittima congiunta nel Mar Cinese Meridionale quest'anno

  • Europa
    UE taglierà fino a 1,5 miliardi di finanziamenti alla Serbia per timori circa la democrazia
    Articoli
    14 Aprile 2026

    UE taglierà fino a 1,5 miliardi di finanziamenti alla Serbia per timori circa la democrazia

    Secondo Politico, la Commissione europea sta valutando la possibilità di interrompere gli aiuti alla Serbia a causa del declino democratico e dei legami del Paese con la Russia

    Premier spagnolo esorta Cina ad assumere ruolo più incisivo nell’ordine multipolare
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Premier spagnolo esorta Cina ad assumere ruolo più incisivo nell’ordine multipolare

    Sanchez ha dichiarato che la Cina dovrebbe assumere un ruolo più sostanziale su questioni quali la sicurezza, la difesa e la lotta contro la disuguaglianza

    Eni: “UE dovrebbe riconsiderare i suoi piani di vietare importazioni di gas russo”
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Eni: “UE dovrebbe riconsiderare i suoi piani di vietare importazioni di gas russo”

    L'amministratore delegato di Eni ha dichiarato che l'UE dovrebbe riconsiderare i suoi piani per vietare progressivamente le importazioni di gas russo dall'inizio del 2027

  • Medio Oriente
    Premier spagnolo esorta Cina ad assumere ruolo più incisivo nell’ordine multipolare
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Premier spagnolo esorta Cina ad assumere ruolo più incisivo nell’ordine multipolare

    Sanchez ha dichiarato che la Cina dovrebbe assumere un ruolo più sostanziale su questioni quali la sicurezza, la difesa e la lotta contro la disuguaglianza

    Petroliere sanzionate dagli USA transitano nello Stretto di Hormuz
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Petroliere sanzionate dagli USA transitano nello Stretto di Hormuz

    Almeno tre nav hanno transitato lo Stretto di Hormuz durante il primo giorno del blocco navale annunciato da Trump

    Eni: “UE dovrebbe riconsiderare i suoi piani di vietare importazioni di gas russo”
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Eni: “UE dovrebbe riconsiderare i suoi piani di vietare importazioni di gas russo”

    L'amministratore delegato di Eni ha dichiarato che l'UE dovrebbe riconsiderare i suoi piani per vietare progressivamente le importazioni di gas russo dall'inizio del 2027

  • Oceania
    USA-Australia-Filippine: seconda esercitazione congiunta del 2026 nel Mar Cinese Meridionale
    Articoli
    14 Aprile 2026

    USA-Australia-Filippine: seconda esercitazione congiunta del 2026 nel Mar Cinese Meridionale

    Gli USA e l'Australia si sono uniti alle Filippine per la loro seconda esercitazione marittima congiunta nel Mar Cinese Meridionale quest'anno

    Australia e Singapore rafforzano legami energetici per affrontare shock offerta globale
    Articoli
    12 Aprile 2026

    Australia e Singapore rafforzano legami energetici per affrontare shock offerta globale

    Albanese e Wong si sono impegnati a rafforzare la cooperazione per garantire la sicurezza energetica di fronte alle interruzioni causate dal conflitto in Medio Oriente

    Nuova Zelanda: ministro Difesa guiderà processo di integrazione militare con l’Australia
    Articoli
    11 Aprile 2026

    Nuova Zelanda: ministro Difesa guiderà processo di integrazione militare con l’Australia

    Le Forze di Difesa neozelandesi stanno attualmente vivendo un significativo incremento dell'integrazione con quelle australiane, con l'intento di raggiungere una forza sempre più integrata e intercambiabile entro il 2035

  • Russia
    UE taglierà fino a 1,5 miliardi di finanziamenti alla Serbia per timori circa la democrazia
    Articoli
    14 Aprile 2026

    UE taglierà fino a 1,5 miliardi di finanziamenti alla Serbia per timori circa la democrazia

    Secondo Politico, la Commissione europea sta valutando la possibilità di interrompere gli aiuti alla Serbia a causa del declino democratico e dei legami del Paese con la Russia

    Eni: “UE dovrebbe riconsiderare i suoi piani di vietare importazioni di gas russo”
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Eni: “UE dovrebbe riconsiderare i suoi piani di vietare importazioni di gas russo”

    L'amministratore delegato di Eni ha dichiarato che l'UE dovrebbe riconsiderare i suoi piani per vietare progressivamente le importazioni di gas russo dall'inizio del 2027

    Fondi UE, Ucraina, Russia e migrazione: cinque punti dalla conferenza stampa del futuro premier ungherese
    Articoli
    14 Aprile 2026

    Fondi UE, Ucraina, Russia e migrazione: cinque punti dalla conferenza stampa del futuro premier ungherese

    Di seguito i punti chiave dell'intervento del primo ministro ungherese eletto, Peter Magyar, sugli affari europei

  • USA e Canada
  • Immigrazione
  • Commenti
  • Approfondimenti

28 Settembre 2022 08:20

Colombia: proteste contro la riforma fiscale proposta da Petro

Lunedì 26 settembre, migliaia di persone hanno protestato nelle principali città della Colombia contro il pacchetto di riforme fiscali proposto dal presidente colombiano, Gustavo Petro. È previsto un aumento delle tasse per i ceti più elevati insieme alla modifica del piano agrario. Il partito di sinistra del leader del Paese si è insediato il 7 agosto scorso, presentando il giorno dopo la revisione di alcuni emendamenti. Nella capitale colombiana di Bogotà, i manifestanti si sono riuniti in piazza Bolivar, accanto alla sede del governo, urlando: “Fuori, Petro!”. 

Il nuovo capo di Stato colombiano è diventato il primo presidente di sinistra nella storia della Colombia quando ha conquistato la popolazione tramite un programma elettorale che prevedeva l’incremento fiscale sui ricchi, la riduzione della dipendenza di petrolio e la promozione di una riforma agraria che avrebbe venduto proprietà ai contadini poveri a prezzi inferiori di quelli presenti sul mercato. Per attuare queste iniziative, il leader colombiano ha formato una coalizione legislativa di maggioranza con il sostegno di diversi partiti tradizionali, tra cui quello di destra, il Centro Democratico, guidato dall’ex presidente del Paese, Alvaro Uribe, in carica dal 7 agosto 2002 al 7 agosto 2010. 

Il capo di Stato ha chiesto ai membri del Congresso di approvare una riforma fiscale che nel 2023 frutterà 5,6 miliardi di dollari per i programmi sociali volti a ridurre la povertà. Il testo ha aumentato le tasse su chi guadagna più di 2.259 dollari al mese, circa dieci volte il salario minimo. Sul suo account Twitter, Petro ha dichiarato di rispettare il diritto dei manifestanti di esprimersi. 

Il 26 settembre, il governo ha accettato di modificare la revisione per continuare a consentire alle compagnie petrolifere e minerarie di dedurre dalle tasse i pagamenti delle tariffe, in cambio di un innalzamento delle imposte sul reddito del 5% e di un aumento al 20% sulle esportazioni di petrolio e carbone venduti al di sopra di determinate soglie. Nonostante le principali fonti di guadagno nazionale della Colombia siano petrolio e carbone, Petro ha svolto una campagna elettorale con la promessa di passare alle energie rinnovabili e di fermare le nuove esplorazioni petrolifere. 

Il capo dell’Associazione Mineraria Colombiana (ACM), Juan Camilo Narino, ha affermato che anche il disegno di legge modificato comporta un onere fiscale eccessivo per i minatori, citando un’aliquota effettiva del 90%. Inoltre, ha dichiarato ai giornalisti che “la struttura fiscale deve coincidere con la realtà del settore e che questi contributi diminuiranno e si ridurranno drasticamente nel breve e medio termine”. Narino ha poi sostenuto che l’industria mineraria contribuirà al 48% delle entrate generate dalla riforma fiscale, circa 2,62 miliardi di dollari. 

Secondo il presidente dell’ACM, il disegno di legge potrebbe compromettere la produzione di minerali, soprattutto di carbone e ridurre gli investimenti stranieri fino al 17%. Il gruppo dell’a
Associazione Mineraria Colombiana ha chiesto al governo di eliminare questa tassa proposta in cambio di un aumento dell’imposta sul reddito, simile alle tasse applicate all’industria finanziaria. Nel 2022, le società minerarie pagheranno 14,7 trilioni di pesos colombiani (1 peso colombiano è pari a 0,0002 dollari) in tasse e imposte sui prezzi elevati, una cifra che potrebbe salire a 25 trilioni di pesos nel 2023.

Il giorno delle proteste, Petro non era nella capitale perché in viaggio per partecipare alla cerimonia di riapertura della frontiera terrestre tra Venezuela e Colombia. Il valico ha subito sette anni di chiusura parziale e tre di chiusura totale a causa di divergenze politiche. In alcune dichiarazioni alla stampa, il leader del Paese ha definito le restrizioni “un suicidio che non deve ripetersi”. Il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha inviato rappresentanti del regime alla celebrazione.

La riapertura del confine è stato un primo passo per i Paesi per cercare di recuperare un interscambio commerciale che ha raggiunto i 7,2 miliardi di dollari all’anno nel 2008 ed è crollato a 400 milioni di dollari entro il 2021. Il passaggio merci resterà aperto tra le 10.00 e le 17.00, mentre quello pedonale tra le 5.00 e le 18.00. I primi passi per la ripresa delle relazioni diplomatiche tra Colombia e Venezuela sono stati dovuti all’arrivo al potere di Petro, riaprendo i 2.200 km di confine tra gli Stati. 

Articoli correlati

Vuoi ricevere approfondimenti e restare sempre aggiornato sulle aree geografiche di tuo interesse?

Iscriviti gratuitamente alla newsletter di Sicurezza Internazionale.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    Scopri di più sulla redazione
    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    La forza di Sicurezza Internazionale

    Una redazione di esperti e un sito indipendente, costantemente aggiornato con notizie sempre verificate alla fonte e riportate in modo obiettivo.

    book

    Nuovi articoli ogni giorno

    Sicurezza Internazionale pubblica quotidianamente le più importanti notizie di politica internazionale.

    star

    Contenuti oggettivi

    I nostri articoli riportano sempre in modo imparziale la voce di tutti i governi del mondo.

    badge

    Fonti verificate

    I nostri contenuti sono sempre verificati alla fonte da un team di accademici specializzati.

    hat

    Una redazione di esperti

    Siamo sociologi, scienziati politici, storici, interpreti di conferenza, ricercatori e docenti universitari.

    Abbonati a Sicurezza Internazionale

    Sottoscrivi un abbonamento e leggi tutti gli articoli. Disdici quando vuoi.

    Mensile

    Rinnovo automatico su base mensile

    10 / mese

    Il più conveniente

    Annuale

    Rinnovo automatico su base annuale

    80 / anno

    6,70 € al mese

    Docenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    50 / anno

    4,17 € al mese

    Studenti

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese

    Forze di polizia e forze armate

    Rinnovo automatico su base annuale

    70

    40 € all'anno

    Disoccupati e Pensionati

    Rinnovo automatico su base annuale

    30 / anno

    2,50 € al mese